Per tutte le aziende italiane e sammarinesi che esportano negli Stati Uniti, il nuovo scenario commerciale richiede attenzione immediata.
Due sono le priorità operative:
A) Verificare l’impatto dei dazi sui contratti in corso
B) Aggiornare tempestivamente i modelli contrattuali
Vediamo nel dettaglio come intervenire su entrambi i fronti.
A) Contratti in corso: cosa controllare subito?
- Qual è l’Incoterms applicabile?
Chi sopporta il costo dei dazi? Dipende dal termine di resa (FCA, DDP, ecc.).
- Il contratto prevede l’adeguamento dei prezzi?
Una clausola di price adjustment può venire in tuo soccorso.
- Sono previste clausole di uscita dal contratto?
Force majeure e hardship di solito non sono applicabili, ma serve un’analisi specifica.
- Hai leve negoziali alternative?
Occorre considerare tutte le circostanze che possono facilitare la rinegoziazione di condizioni contrattuali sfavorevoli.
B) Modelli contrattuali: è il momento di aggiornarli?
- Termini di resa Incoterms
- Clausole di Forza Maggiore e di Hardship
- Clausole di revisione prezzi
- Clausole su cambio Euro/Dollaro
- Clausole di sospensione o uscita anticipata dal contratto
Il nostro supporto alle imprese
Bacciardi Partners ha attivato una task force per supportare le aziende nell’affrontare l’emergenza e nel definire strategie di medio-lungo termine, come la riorganizzazione dei flussi logistici, il possibile utilizzo di regimi preferenziali in vigore con Paesi limitrofi, la costituzione o l’acquisizione di una società negli USA per avviare la produzione in loco.
Contattaci per una valutazione personalizzata del tuo scenario contrattuale e delle soluzioni disponibili.
Avv. Lorenzo Bacciardi, LL.M. – Managing Partner
Avv. Tommaso Fonti, LL.M. – Head of Tax, Customs Law and Global Mobility
Avv. Tommaso Mancini – Head of International Commercial Law
Avv. Pier Federico Orciari – Head of Corporate Law