A cura dell’Avv. Petra D’AndreaDipartimento Global Mobility

strada di montagna con in lontananza cime innevate, logo bacciardi Partners e il testo in grafica Decreto Omnibus novità per la tassazione dei redditi dei lavoratori frontalieri italia svizzera

Il c.d. Decreto Omnibus 113/2024, convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2024, n. 143, ha introdotto dei correttivi alla normativa fiscale applicabile ai lavoratori frontalieri con la Svizzera.

A seguito delle ultime modifiche all’originario Accordo del 1974, si era creato un regime differenziato: da una parte i lavoratori frontalieri che già svolgevano un’attività di lavoro dipendente in Svizzera prima del 1° gennaio 2024, con la possibilità di avere una tassazione esclusiva in Svizzera; dall’altra, i lavoratori assunti dopo tale data, con l’applicazione della tassazione in Svizzera per l’80% del loro reddito da lavoro dipendente e la facoltà dell’Italia di imporre la restante parte del reddito (con riconoscimento di credito di imposta).

Inoltre, la normativa non prevedeva una definizione particolare di “Comune di confine” e questo ha portato a numerose criticità.

Quali novità?

Il Decreto Omnibus ha previsto la possibilità per i lavoratori frontalieri in Svizzera di pagare un’imposta sostitutiva italiana sull’IRPEF e sulle tasse aggiuntive, che equivale al 25% delle imposte che hanno già pagato in Svizzera sui loro stipendi (non sul reddito guadagnato), senza possibilità di scomputo delle imposte pagate all’estero.

Il Decreto Omnibus ha anche uniformato la definizione di “Comune di frontiera” tra Italia e Svizzera, prevedendo, altresì, un elenco definito dei Comuni interessati.

Le nuove modalità di tassazione interesseranno soltanto i lavoratori che assumeranno qualifica di frontaliere a partire dall’entrata in vigore del correttivo, mentre a tutti gli altri è garantito il mantenimento del regime previgente, attraverso un regime transitorio ad hoc.

Cosa fare?

Il contribuente deve esercitare l’opzione nella dichiarazione dei redditi.

Attenzione alle conseguenze in caso di telelavoro e smart working.

Contattaci

I professionisti di Bacciardi Partners del Dipartimento di Global Mobility sono a disposizione per valutare l’opportunità di usufruire della nuova opzione.

Vi invitiamo pertanto a contattarci direttamente al numero 0721 371139 o all’indirizzo e-mail segreteria@bacciardistudiolegale.it per ricevere maggiori informazioni o chiarimenti.